Ogni giorno, nelle Storie del mio account Instagram I Am Water, pubblico un consiglio sulla sostenibilità (per 366 giorni, sia in italiano che in inglese). Si tratta di brevi suggerimenti e quindi ho pensato di creare dei blog di approfondimento che offrono una spiegazione più dettagliata di questi consigli/idee per chi desidera saperne di più. Ecco qui i primi 14 consigli dal 1 novembre al 14 novembre.

I principi di base della sostenibilità

1. RIDUCI I TUOI ACQUISTI

Compra meno. Scegli meglio. Fallo durare. (Vivienne Westwood)

Questo è uno dei più importanti principi della sostenibilità. Un concetto semplice ma di grande impatto. Oggi, grazie agli smarphone e a Internet abbiamo la possibilità di fare acquisti in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento: in autobus, mentre aspettiamo qualcuno, quando ci annoiamo. Lo shopping è ormai diventato un hobby invece di una necessità, tuttavia tutto ciò ha ripercussioni su di noi (che vediamo il nostro conto corrente assottigliarsi sempre di più mentre la nostra casa si riempie di cose inutili) e sul pianeta (che viene depauperato delle sue risorse naturali per il costante bisogno di possedere cose ‘nuove’). Quanto ci soffermiamo a pensare alla vita utile di questi oggetti? Da dove vengono e dove andranno a finire? Riflettere sull’impatto che le nostre azioni possono avere sul pianeta è un grande passo in avanti verso un futuro più sostenibile. Prima di comprare qualsiasi cosa, chiediti: “Ne ho davvero bisogno?”, “Posseggo già qualcosa di simile?”, “In che modo questo acquisto migliorerà la mia vita?”.

2. RIFIUTA

Rifiuta ciò di cui non hai bisogno. Ad esempio, rifiuta oggetti di plastica usa e getta ogni volta che puoi, come bicchieri, borse, cannucce, posate, ma anche posta indesiderata, oggetti omaggio e campioncini. Rifiutare significa dire di ‘No’, un ‘No, grazie’ deciso e cordiale porta sempre buoni risultati. Inoltre, aggiungendo una spiegazione del perché hai deciso di rifiutare qualcosa che ti viene offerto (citando il suo impatto sull’ambiente ad esempio) può aiutare le persone a capire meglio le tue ragioni, facendole riflettere e forse motivandole a cambiare abitudini.

3. RIDUCI

Riduci ciò che consumi o che possiedi. Rifletti sulle cose di cui hai veramente bisogno e che apportano davvero qualcosa alla tua vita, dando al contempo un taglio netto a tutto ciò che non è necessario o che non ha un vero valore per te. Puoi ad esempio donare o vendere le cose che non usi più liberando spazio in casa e cercando in seguito di non riempirla di nuovo con cianfrusaglie inutili. Un altro modo di ridurre i consumi è quello di acquistare in modo consapevole comprando solo cose mirate evitando sprechi senza lasciarsi tentare da acquisti impulsivi (come capi di moda ‘rapida’ o gadget elettronici).

4. RIUTILIZZA

Riutilizza ciò che hai già invece di comprare cose nuove oppure sostituisci gli articoli usa e getta (come bottiglie, bicchieri, cannucce, contenitori, canovacci) con quelli riutilizzabili. Ad esempio, puoi riutilizzare materiale di imballaggio o di spedizione, come pallet, pluriball, scatole, scatoloni e così via invece di acquistarne di nuovi, oppure puoi usare borse di tela invece di borse di plastica quando vai a fare la spesa. Non è necessario spendere troppo: puoi acquistare questi oggetti di seconda mano oppure puoi ricrearli da vecchi vestiti o articoli che non usi più. La creatività ti viene sicuramente in aiuto in questa fase.

5. RIPARA

Molto spesso buttiamo le cose solo perché non sappiamo come ripararle quando si rompono, la riparazione è troppo costosa oppure questi articoli sono stati addirittura progettati per non poter essere riparati (costringendoci a comprare continuamente cose nuove, come ad esempio telefoni cellulari o gadget elettronici). A volte basterebbe solo un’aggiustatina, ma troppo spesso invece tutti questi oggetti finiscono in discarica. Se non sei in grado di ripararli, trova qualcuno che lo sappia fare, usa la garanzia che viene spesso offerta con i prodotti oppure cerca un Repair Café vicino a te. Questi cafè sono spazi comuni in cui alcuni volontari eseguono riparazioni su donazione, dai un’occhiata qui (https://repaircafe.org/en/).

6. RICICLA

Ricicla tutto ciò che non puoi rifiutare, ridurre o riutilizzare. Il riciclo è una procedura complessa e non tutto ciò che inseriamo nei contenitori colorati viene poi effettivamente riciclato e proprio per questo motivo questa dovrebbe essere l’ultima opzione e non la prima se desideriamo ridurre la quantità di rifiuti che produciamo. Prima di riciclare, prova a vedere se c’è qualcuno a cui servono i barattoli di vetro, i giornali o le riviste, gli apparati elettronici che desideri riciclare (controlla ad esempio se nella tua zona è presente un gruppo di freecycling su Facebook o altri social media). Le regole per la raccolta differenziata sono diverse in ogni comune (a seconda della capacità e delle infrastrutture), quindi dai un’occhiata alle loro direttive (che puoi generalmente trovare sul sito web del tuo comune di residenza) prima di procedere a smistare i tuoi rifiuti nei contenitori per il riciclaggio.

7. RIPENSA

Se vogliamo ridurre il nostro impatto sul pianeta e sull’ambiente, occorre ripensare al modo in cui consumiamo ponendoci diverse domande sul consumo, la produzione e lo smaltimento dei prodotti che compriamo. Chiedersi “Come è stato prodotto questo oggetto?”, “Dove vanno a finire i miei rifiuti?”, “Posso prenderlo in prestito da qualcuno?”, “Posso usare qualcosa che posseggo già?” può aiutare a ridefinire il nostro approccio verso uno stile di vita più sostenibile.

Sostenibilità in movimento

8. USA PIÙ SPESSO I MEZZI PUBBLICI

Usare meno l’auto preferendo i mezzi di trasporto pubblici porta diversi vantaggi: aiuti a limitare i danni causati dal riscaldamento globale, abbassi i livelli di inquinamento dell’aria e a livello personale riduci le tue spese. Anche se è vero che, ad esempio, un autobus può consumare più carburante rispetto a un’automobile privata, l’apporto medio di energia per passeggero è di gran lunga inferiore a quella di un veicolo occupato da una singola persona. L’uso dei mezzi pubblici contribuisce inoltre a ridurre l’impronta di carbonio e le emissioni inquinanti.

9. CAMMINA QUANDO PUOI RAGGIUNGERE UN POSTO A PIEDI

Non c’è gara: per quello che riguarda l’ambiente, camminare è mille volte meglio che guidare un’automobile! Se la distanza lo permette e puoi raggiungere la tua destinazione a piedi, non esitare ad usarli! Camminare non fa bene solo al pianeta, anche la salute ne trarrà vantaggio. Oltre all’emissione di gas serra, guidare comporta anche maggiori livelli di inquinamento dell’aria e spese più salate. Camminare è il modo ideale per rallentare il ritmo della vita e godersi il panorama.

10. USA LA BICICLETTA IL PIÙ POSSIBILE

Anche con questo veicolo non si registrano emissioni di gas serra e, per questo motivo, la bicicletta è un mezzo di trasporto che a livello ambientale batte sicuramente l’automobile o qualsiasi altro mezzo a motore. Perciò, se la distanza lo permette, usa la bicicletta per andare al lavoro, fare la spesa oppure per uscire la sera (è uno dei mezzi più usati in paesi come l’Olanda, la Danimarca o la Germania). Ridurrai così le sostanze inquinanti e l’esigenza di creare nuovi parcheggi contribuendo nel frattempo a conservare gli spazi verdi. 10 chilometri di corsa in bicicletta per recarsi al lavoro possono ridurre le emissioni di gas serra di 1500 kg in un anno. E farai anche un po’ di movimento. Cosa vuoi di più dalla vita 😉

11. RIDUCI AL MINIMO I VIAGGI IN AEREO

I viaggi in aereo inondano l’atmosfera di anidride carbonica e hanno un notevole impatto negativo sull’ambiente se paragonate ad altre azioni individuali. I dati parlano chiaro: se hai a cuore l’ambiente, è cosa buona e giusta limitare le volte in cui sali a bordo di un aereo. Evitare di volare solo una o due volte all’anno può ridurre la tua impronta di carbonio dal 10 fino al 20%. Se proprio non puoi fare a meno di prendere l’aereo, cerca di scegliere voli diretti (le fasi di decollo e atterraggio sono quelle che consumano più energia) o di soggiornare in un luogo più a lungo invece di visitare diversi posti durante tutto l’anno.

12. USA PIÙ SPESSO IL PULLMAN O IL TRENO PER RAGGIUNGERE DESTINAZIONI LONTANE

Se disponi di tempo sufficiente, viaggia in pullman o in treno poiché in generale presentano un impatto inferiore sull’ambiente rispetto ai viaggi in aereo o in auto. L’effetto serra per chilometro del treno è dell’80% inferiore rispetto quello delle automobili. Inoltre, a livello di consumo di carburante, un pullman con almeno sette passeggeri è più efficiente di un veicolo standard occupato da una sola persona. I treni per pendolari utilizzano il 23,7% di energia in meno per passeggero rispetto a un’automobile.

13. ORGANIZZA UN SERVIZIO DI CARPOOLING TRA I TUOI CONOSCENTI O COLLEGHI PER ANDARE AL LAVORO O PORTARE I BAMBINI A SCUOLA

Organizzare un sistema di carpooling o unirsi a uno già formato è un ottimo modo per usare tutti i posti a sedere disponibili in un’auto (che rimangono spesso inutilizzati nei veicoli occupati da una sola persona). Condividere un passaggio in macchina aiuta a ridurre l’inquinamento dell’aria, le emissioni di carbonio e il traffico stradale. Inoltre, può permetterti di conoscere meglio i tuoi colleghi o i tuoi vicini creando così un senso di comunità.

14. USA UN SERVIZIO DI CARPOOLING GIÀ DISPONIBILE (AD ESEMPIO BLABLACAR)

Puoi anche usare un servizio di carpooling già disponibile, tra cui il più conosciuto è sicuramente BlaBlaCar. Secondo questa società, nel 2018, il servizio di carpooling ha permesso di ridurre 1,6 milioni di tonnellate di CO2. La media di passeggeri per veicolo è di 3,9 (contro l’1,9 di un’automobile standard). Il carpooling permette di raddoppiare il numero di passeggeri per automobile (+210%), riducendo al contempo le emissioni di CO2 del 26%.